Volevo ringraziare innanzitutto minerva per i suoi consigli. Comunque di editori ce ne sono tantissimi! Il problema non è assolutamente trovare editori, il problema è farli investire sul tuo progetto. Recentemente, un editore mi ha chiesto 6000 euro di contributo per la pubblicazione O__O come se fossi parente di Briatore... vabbè.
Purtroppo l'autopubblicazione, che è un'ottima cosa, non è ciò che fa per me. La vedo come una maniera di guadagnare su ciò che hai scritto. Sembra assurdo, ma non mi interessa l'aspetto economico del pubblicare un'opera, quanto vedere il libro nelle librerie di tutta Italia. Per me è quella la cosa più importante. Io scriverei anche gratis.
Poi siccome oggi sono un po' giù di morale, stavo ripensando al passato; quando ho iniziato la stesura del libro, e la mia famiglia e i miei amici mi dicevano di trovarmi un lavoro e lasciar perdere. Quanto ho pianto in segreto perchè nessuno credeva in me! C'ero solo io ad avere fiducia, e mi sentivo troppo sola! Come mi ferivano le risatine ironiche quando dicevo che stavo scrivendo un libro, o i sorrisi che sembravano dire "questa è matta se pensa possa riuscirci". Nessun commento, se non ironico, nessun incoraggiamento.
Come è insito nel mio carattere, non mi sono però mai arresa, e se penso a tutta la fatica che ho fatto, prima per convincere me stessa ad anadare avanti, a credere nelle mie possibilità, poi quella spesa materialmente per costruire l'opera... ho faticato e pianto troppo per questo progetto, che è il più importante della mia vita, per svenderlo o sminuirlo. Gli altri non capiranno mai la mole e la quantità di lavoro che c'è dietro, anche provando a immaginarla. Non potranno mai contare le lacrime che ho versato. Perciò, ora che la fiducia me la sono sudata, e che credo fermamente in ciò che ho portato a termine (senza sopravvalutarmi, però, ma con l'umiltà necessaria), voglio avere il diritto di essere ambiziosa. E lo sarò. Mi dispiace se alcuni rimarranno offesi da questa mia ambizione, ma io devo fare solo ciò che ritengo più giusto per il mio futuro e per questo mio sogno. Anche se come all'inizio dovrò lottare da sola.
Ormai non ho più paura, anche se mi rattrista.
PS = Mando un bacio anche a Claudia, il cui commento ho letto solo adesso. Io spero davvero che possiate leggerlo presto, e sono onorata che vi ricordiate ancora di me. Un abbraccio grande!
4 commenti:
ti capisco benissimo. io adesso non ho la tua età, ma quando avevo circa 9 o 10 anni, che scrivevo racconti (purtroppo piuttosto precoci per la mia età), e vedevo i sorrisi di ammirazione, o tutta la famiglia che li leggeva, solo perché ero la loro piccola bimba scrittrice. mia nonna materna è l'unica in famiglia, che quando si mette a leggere qualcosa che ho scritto mi corregge gli errori, ma non come fanno tutti, che sminuiscono la mia opera.
comunque, passa da me se ti fa piacere!!!!!
bacione e buonissima e tantissima fortuna
Minerva
ma sei viva? dimmi che non è successo niente di grave...
bacio
minerva
Grazie mille per la menzione :) ho visto la lista su fb sulle librerie dove potrei acquistare il tuo libro Alchidìon..ma Palermo non figura..vediamo se su internet mi posso attrezzare..bacioni
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