Ok, lo so, deplorevole assenza che si prolunga da sette mesi a questa parte, e non starò a giustificarmi, perchè tanto si sa che l'università, le vicissitudini della vita e non ultimo qualche problemino di salute alla fine possono tenere lontano chiunque dal web.
Ma alla fine tornano sempre... XD
Ed eccomi qui, pronta a rispondere ad alcuni quesiti che mi sono stati posti durante la mia assenza.
Per prima cosa, c'è stato qualcuno che mi ha domandato se scriverò più fanfiction su Harry Potter.
La risposta è che lo farò senz'altro. Le mie passioni si affievoliscono a intervalli, pronte a bruciare di nuovo al primo tiro di vento, ma non si spengono mai come il fuoco imperituro donato ai giganti. Perciò, appena avrò nuovamente l'ispirazione giusta e sopattutto il tempo necessario ad una buona dose di fantasticherie, posterò nuovi capitoli e finirò tutt le storie cominciate, per poi buttar giù i progetti che ho lasciato in sospeso dentro cartelline del mio computer che ogni tanto libero dalla polvere cibernetica. In conclusione, l'unica cosa che chiedo a chi mi ha nostalgicamente chiesto un nuovo capitolo è di portare pazienza, sperando che venga poi ripagata in qualche modo.
Naturalmente però, un'aspirante scrittore non può vivere solo di fan fiction. Non può passare la sua vita produttiva ad utilizzare personaggi non suoi, inventati dal cervello di qualcun altro. E' troppo facile, e a lungo andare logora la luce della propria fantasia. E' vero, chi ha letto qualche mia fiction sa che sono solita inserire peronaggi originali ogni volta che ne ho l'occasione, in modo da mantenere quel lume acceso anche mentre usurpo un po' di gloria a Mrs. Rowling, anche se era norale che alla fine non mi bastasse più. E così, come ho già scritto in precedenza l'anno scorso, ho creato il mio universo, il mio itinerario fantastico, la mia intricatissima trama e i miei personaggi. Essendo la prima volta che faccio una cosa del genere (in precedenza ho sempre scritto romanzi brevi e soprattutto senza alcun programma, di getto, così come scrivo le fan fiction), le difficoltà che sto incontrando sono molte, e ho appurato di aver bisogno di numerosi quaderni pieni di appunti e annotazioni per riuscire a ricordare tutto e a seguire un piano ben preciso lungo le quattro storie parallele che animano il mio embrione di libro. Non so nemmeno io cosa sto facendo, nè se lo sto facendo bene, ma sono guidata dalla determinazione e dalla passione per la storia che mi è piovuta nel cervello all'improvviso e che ho appuntato in una mezz'ora in quello sgangherato quaderno. Sta venendo fuori la cosa più corposa che io abbia mai scritto, articolata e per certi versi pazzesca, e probabilmente, anzi diciamo certamente, avrà bisogno di una o più revisioni una volta che giungerò all'ultimo capitolo. Per ora sono in piena fase di stesura. Faccio delle pause per riprendere il tutto e riarrangiarlo a intervalli di alcuni mesi, per provare a gestire meglio la trama, e scopro che per ogni particolare, ne nascono altri tre, per ogni personaggio fiorisce una storia personale che si unisce e arrovella a quella degli altri, e sono felice di questo, perchè spesso sento che sta funzionando come voglio che sia.
Durante questo periodo qualche amica, amico e conoscente della rete mi ha fatto delle domande sulla trama e i personaggi alle quali non ho voluto rispondere. Questa cosa succede perchè sono gelosa del mio universo e finchè non sarà messo al sicuro attraverso un qualche copyright preferisco non bruciare nessun particolare, pregando di non aver avuto idee banali alle quali qualcuno aveva già pensato ---- > è il mio terrore continuo.
Così ho pensato di scrivere qui ciò che posso dire e ciò che non posso dire, con allegate le mie scuse alle persone che non hanno avuto soddisfazione alle piccole curiosità che si erano poste.
DOMANDA TIPO 1: Allora, come si chiama questo libro?
xD hahahaha, questa me l'hanno fatta quasi tutti XD Il nome è uan delle prime cose che ho ideato, ma è molto semplice, quasi banale, tanto che volevo cambiarlo, anche se poi ho rinunciato. C'è dentro tutto, e sarei scema se mi mettessi a dirlo nel blog. La prima parte riprende il nome originale del regno in cui vivono i miei personaggi, la seconda, beh, l'ho già detto. XD
DOMANDA TIPO 2: Come si chiamano i personaggi?
Lo sanno solo due mie amiche. Pochi nomi sono semplici, quasi tutti sono nomi di mia invenzione, oppure nomi che richiamano a elementi o ancora a delle cose particolari. L'ho fatto per rendere il tutto più originale.
DOMANDA TIPO 3: Di cosa parla la trama?
L'ultima domanda alla quale non darò risposta. Se racconto la trama, chiunque in grado di scrivere saprebbe copiarmela! XD E ci sono troppi elementi originali che non so nemmeno come mi sono potuti venire in mente, troppo preziosi per essere sbandierati! XD Scusate!! Posso dire che in definitiva c'è molto fantasy classico. Castelli medievali, creature fantastiche, abiti di donzelle, cavalli, viaggi, incantesimi, luoghi da sogno, romanticismo e cavalleria, amicizia... diciamo che c'è un po' di tutto, e tutto concentrato, il che a volte mi manda in confusione! XD
E ora passo alle cose che posso dire, magari qualcuno smetterà di tenere il muso XD
- Cos'è l'elemento centrale del libro. Posso dire che è un drago. Amo i draghi, sono affascinanti e terribili allo stesso tempo. Ho cercato di rendere questo dualismo nella storia.
- C'è un personaggio chiave. O meglio, sono due. Sono un uomo e una donna, giovani.
- Harry Potter ha influito sulla storia. Assolutamente NO! Ho di proposito ignorato beatamente ogni minimo particolare che possa collegare la mia storia con la storia di Harry. Se qualcuno, un giorno forse chissà leggesse il libro e trovasse delle somiglianze, allora sono casuali e inconsce. Le epoche sono diverse, persino il modo che hanno i maghi di operare magie è diverso. Nemmeno i maghi si chiamano maghi! I personaggi sono tutti di età più matura. Insomma, nessun parallelismo voluto, semmai evitato. Altrimenti avrei continuato le fan fiction! Senza contare che io e Mrs Rowling abbiamo un metodo di analisi delle situazioni e dell'animo dei personaggi completamente agli antipodi.
- Il libro è una storia alchemica. SI, ma non dirò altro.
- La parte sentimentale è molto importante. Certo! Come in ogni mio scritto, chi ha letto qualche fan fiction lo sa, sono una romanticona! Ma niente scene sensuali, o meglio, niente particolari. Ci sono scene d'amore e di baci, anche lunghe, ma non ho reputato saggio inserire vere e proprie scene sensuali come nelle fan fiction. Ad ogni modo anche i ragazzi penso potrebbero apprezzare il libro, perchè ho messo moltissime scene di guerra, duelli e quant'altro. C'è azione, e ci sono belle donzelle... ^__- manca solo una partita a pallone per compiacere i lettori uomini! XD A parte gli scherzi, non volevo fosse un harmony, e mi sono divertita nell'alternare l'azione e un pizzico di crudeltà alla comicità e al romanticismo. Speriamo stia riuscendo!
- Amo il mio protagonista maschile. Ebbene si! E' tutto ciò che in anni di diletto e di esperimenti letterari ho sempre sognato. Non mi era mai venuto un personaggio così perfetto. E non dico perfetto perchè è buono ed è l'eroe... e in effetti non lo è. E' perfetto, non voglio apparire presuntuosa, intendo che è perfetto per me e per quello che è il suo scopo nella storia. Sono certa che alcuni potrebbero odiarlo a morte, altri amarlo. Tutto ciò che c'è tra le virgolette del suo discorso diretto nei vari dialoghi fiocca nella punta delle mie dita più velocemente di qualsiasi altro componente del libro, come se lo avessi vicino che mi sbraita cosa deve dire. Volevo che esprimesse ogni singolo sentimento dell'umanità, e sono certissima che lo fa, perchè è un puro concentrato di tutto. L'ho coltivato per anni, tenendolo chiuso in un cantuccio della mia fantasia, e alla fine ha aperto la porta per uscire.... con un calcio e senza bussare, ovviamente! XD
- La protagonista femminile sono io. Boh! Me lo sto chiedendo. Non ne sono sicura, non sarei mai così coraggiosa. O forse si? Ma molti elementi ci accomunano, ed è forse il personaggio più vicino a me di qualsiasi altro che abbia mai inventato.
- I personaggi sono molti. Accidenti, si. O_o Non l'avevo calcolato! Certi sono nati dopo, per delle esigenze di trama, e mi hanno conquistata, tanto da eleggerli a parte integrante della storia. Ci sono quattro filoni paralleli, di personaggi lontani geograficamente ma collegati fra loro. Amo questo intricarsi, specie perchè a volte posso finirla di scrivere su un certo gruppo e passare all'altro, così mi stanco molto di meno!
- Ho paura di far morire i personaggi. Non proprio. Non mi piace ucciderli, ma a volte è necessario. :( Almeno ogni morte è giustificata, non lascio cadaveri in giro per niente XD
- Qualche parola sui luoghi. E poi basta perchè vi ho sicuramente scazzati XD Ma state ancora leggendo?? E basta! Mollatemi ogni tanto, io farnetico spesso! E Ho inventato un paio di luoghi. Poi li ho chiusi in una specie di mappa. E' uno schemino, in realtà, che avevo fatto per necessità quando ho delineato lo schizzo della trama completa. Però adesso è proprio una mappa, c'è tutto lo scenario. Ogni posto ha un nome, ed è collegato all'altro da posti che hanno altri nomi. Vado in bambola per inventare nomi, mi piace proprio. Do nomi alle cose, alle spade, ai popoli, a tutto! Alcune cose hanno anche più di un nome. E ho anche creato un idioma... oooops... questo era un segreto! Dimenticatevelo. Ma tanto, è un elemento tipico del fantasy, no?
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